2012 senza Steve, è una nuova Apple?

2012, l’anno in cui il mercato dei dispositivi mobili supera abbondantemente le soglie del triliardo di dollari, un inizio anno in cui la tecnologia si differenzia in tre categorie: Smartphones, Tablet e App. L’era dei laptop e dei desktop è finita: iPad e il nuovo MacBook Air hanno definito un nuovo concetto del “computer” stesso; leggero, sottile, veloce e senza parti meccaniche, pronto all’uso in qualsiasi occasione. Ė innegabile: Apple ha cambiato l’industria, le aziende si affaticano a seguirla; il merito di tutto ciò è racchiuso in ciò che possiamo definire un’alchimia di design, intuizioni partorite da menti brillanti. Una di queste è sicuramente quella di Steve Jobs; una mente “imponente” che ha influito, e continua ad influire nonostante la sua prematura scomparsa, sul trend della tecnologia, dell’arte e del libero pensiero a livello globale. Ora Apple è nelle mani di Tim Cook. Cosa accadrà?
I media attribuiscono a Steve Jobs migliaia di progetti stipati nei forzieri di Apple, che garantiranno la sopravvivenza dell’azienda per altri 10 anni, come minimo. Il primo progetto, secondo alcune indiscrezioni, attribuito a Steve sarà l’entrata prepotente di Apple in un settore totalmente nuovo: quello delle TV “intelligenti”. Steve avrebbe decriptato il “codice” per realizzare una TV da sogno; Siri e la sua intelligenza artificiale per i comandi vocali, gestures basate sul movimento delle mani, e un design innovativo. Questo è quanto affermato dagli ultimi report – c’è addirittura chi afferma di aver assistito ad una strana atmosfera all’interno degli stand del CES 2012, la fiera internazionale della tecnologia in corso in questi giorni a Las Vegas… I più grandi produttori di TV al mondo sarebbero già spaventati dal prossimo annuncio di una “iTV“.
La domanda che pochi si fanno invece è questa: Il marketing di Apple sarà sempre allo stesso livello? Riuscirà Tim Cook ad assecondare le aspettative del mercato?
Perché vi faccio questa domanda? Semplice: sono i dettagli che hanno reso Apple l’azienda di tecnologia più ammirata al mondo, a partire dalle singole confezioni dei prodotti, sino ad arrivare agli slogan o al classico “Distortion Field” delle presentazioni, tutto è sempre stato studiato nei dettagli dal team ed in seguito approvato e messo a verbale da Steve Jobs… Siamo nell’era di una nuova Apple, volente o no. L’ assenza di Steve si farà sentire?


















