Steve Jobs il gladiatore parte seconda: è finita l’era di Flash!

Steve Jobs “il gladiatore” torna a far parlare di sé, e questa volta avrebbe una missione ben precisa: avrebbe chiesto esplicitamente al Wall Street Journal di eliminare qualsivoglia traccia di Adobe Flash dal sito del quotidiano, usando i classici toni del famoso “outing” del meeting post-keynote.
Il tutto sarebbe avvenuto durante il meeting dell’esecutivo del Wall Street Journal, a cui Jobs avrebbe preso parte, ecco quanto avrebbe dichiarato (reggetevi forte):
1) Flash sarebbe un “CPU hog”, una sorta di “friggi-CPU”
2) Flash sarebbe una fonte di “buchi di sicurezza” e una tecnologia morente “Noi non spendiamo così tante energie per una tecnologia vecchia”.
Steve avrebbe poi paragonato Adobe Flash a:
- Floppy Drive
- Vecchie porte dati, compresa la Firewire 400
- Display LCD (rimpiazzati dalla tecnologia LED)
- CD (Jobs non crede più nei CD/DVD e qualsivoglia supporto a disco)
Ma la dichiarazione più bella è questa: “La durata della batteria di iPad potrebbe passare da 10 ore a 1 ora e mezzo se dovesse impiegare la sua CPU in cicli per la decodifica di Flash”.
Steve, mi ricordi qualcuno con un bastone….










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