iPhone OS 4: cambierà le regole?

A seguito della presentazione di iPhone OS 4.0 mi sono posto diverse domande sulla scelta strategica di Apple a breve e a lungo termine. Di fatto iPhone OS 4.0, ha portato sui device mobili una vera e propria infinità di feature, a livello di Core, di interfaccia, di funzionalità e di potenza produttiva: ora iPhone non è più un semplice smartphone, comincia ad essere qualcosa di più.
Ok, Android, so già cosa state pensando: il multitasking e certe feature le aveva da tempo, ma il discorso non è poi tanto distante dall’informatica, possiamo paragonare il Sistema Operativo di Google a Windows, e iPhone OS a Mac OS X. Entrambi riescono a fare le stesse cose, ma ci sono due scuole di pensiero diametralmente opposte: l’utente Windows non vuole un OS chiuso, deve poter installare qualsiasi cosa, quando e come vuole, vuole ampio raggio di azione, le conseguenze sono arginabili, tecnicamente conosce la macchina e sa come gestirla. Il Mac user vuole un computer stabile, facile da usare e non vuole avere a che fare con le modifiche hardware, chip e silicio.
Android e iPhone OS hanno una filosofia di utilizzo molto simile. Percorrono due binari paralleli: Android è un sistema aperto ed adatto a tutti gli utilizzi, estremamente Google-centrico ma con un ampio raggio di azione. iPhone OS è un sistema relativamente chiuso, la filosofia di Apple non è mai stata quella di aggiungere feature su feature, ma portare dei cambiamenti profondi che facciano parlare di sé, anche se per vederli -troppo spesso- occorre attendere un’infinità di tempo.
Ora il cambiamento c’è stato: iPhone supporta il multitasking, ha delle funzionalità avanzate di posta, di streaming, di gestione dei documenti, delle app e di scrittura, è un sistema evoluto e non teme più confronti. Ogni mattone, ogni cambiamento su iPhone OS è stato ben ponderato sin dall’inizio: troviamo una gestione delle cartelle come mai si era vista prima d’ora, nessun task manager (basta premere due secondi su un’icona per eliminarla dal processo di background), un file system innovativo (ogni app riconosce i documenti compatibili), compatibilità con tastiere bluetooth esterne, piena gestione degli allegati di posta, mail con i thread di conversazione.
iPhone OS cambierà le regole? A mio avviso sì. iPhone sta diventando sempre più simile ad un vero e proprio computer, ci ingannano semplicemente le dimensioni. iPhone e iPad (e so che creerò una polemica) sono i Mac del futuro, il Sistema Operativo è talmente innovativo che comincio seriamente ad odiare il mouse. Apple lo sa: non avrebbe senso aggiungere questo tipo di feature per sfruttarle su soli 3 device della gamma, non avrebbe senso implementare l’utilizzo di una tastiera esterna su iPhone, o di creare una nuova generazione di file system “intelligente” ad uso esclusivo di un telefono e di un tablet.
Apple sta scrivendo oggi ciò che sarà Mac OS X un domani. Pensateci: iPhone e iPad sono più intuitivi di un Mac, e la filosofia di Apple è la semplicità di utilizzo. Ecco perché iPhone OS non è Mobile OS.



















Complimenti, ottima riflessione che mi trova d’accordo.
Riccardo.
[...] OS 4 è una vera e propria finestra sul futuro di Apple e dell’informatica in generale, penso davvero che Apple stia educando i suoi clienti con [...]