iPhone OS 4: e così arrivò il Multitasking (Video)
httpv://www.youtube.com/watch?v=c9zDv8BivYw
“Ok, non siamo stati i primi della festa, ma saremo i migliori. Semplicemente come il copia e incolla.”Queste sono le parole di Steve Jobs prima dell’introduzione di una feature attesa da circa 3 anni su iPhone e iPod touch: il Multitasking. Proprio così: iPhone OS 4.0 potrà far girare diverse applicazioni in contemporanea, consentirà un “salto” velocissimo tra un’applicazione e l’altra e sarà perfettamente integrato e compatibile con le applicazioni di terze parti.
Il funzionamento è semplice: doppio click sul tasto home e la schermata mostrerà un nuovo dock con tutte le applicazioni aperte. Potremo navigare su Safari e passare velocemente alla mail o lasciare un gioco in sospeso e poi riprenderlo: ogni applicazione manterrà lo stesso identico stato in cui l’avremo lasciata.
Safari potrà caricare le pagine mentre consultiamo una mail, i giochi andranno in pausa automaticamente, la mail mostrerà il punto esatto del messaggio consultato, ma non è tutto.
Il multitasking è integrato profondamente nel Sistema, Apple rilascerà diverse API agli sviluppatori per rendere l’esperienza d’utilizzo ancora più immersiva. Ok, ma in che modo?
- Potremo ascoltare la musica da un’applicazione specifica (ad esempio Pandora) in sottofondo e contemporaneamente consultare altre App, mettere in stop il telefono, e comandare l’applicazione musicale dai tasti dello Screen Lock, come se fosse l’applicazione nativa iPod.

- Effettuare le chiamate con Skype e consultare altre App: le applicazioni VoIP si comporteranno allo stesso modo di una chiamata tradizionale, con tanto di pop-up, barra della chiamata in corso, e Lock Screen con tanto di “rispondi alla chiamata”.

- Usufruire dei servizi di localizzazione (ad esempio TomTom) in Background, con avvisi vocali e icona speciale per la Privacy. I Social Network potranno fare la triangolazione mediante i ripetitori di rete più vicini.

Il tutto è perfettamente integrato e di una semplicità disarmante. Il sistema adottato da Apple -a detta di Steve- non intaccherà né l’autonomia del dispositivo e tanto meno le prestazioni di Sistema. Davvero niente male, almeno su carta.