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Thoughts on Steve

10 giugno 2010 No Comments by Giampiero

Caro Steve,

Forse non leggerai mai questo post, anzi, sono certo che non lo leggerai MAI. Il tuo nuovo iPhone 4 è una figata, su questo non si discute, bel design (continuo a non amare le righe nere), display rivoluzionario (ehy, la storia della retina è una buona trovata pubblicitaria), un processore ultra-stra-mega potente, e soprattutto il flash per la videocamera. Anche FaceTime è forte, è una buona idea, e so per certo che lo porterai anche sulla rete 3G e lo distribuirai ai partner (Skype, altri sistemi operativi, Mac ecc…), potresti addirittura rivoluzionare il concetto stesso di videochiamata, perché no.

Steve, vorrei parlarti dell’iUniverse. Ti definisco un jedi del computing mobile (e sono certo che riesci anche a riordinare le icone del tuo wall screen con la forza del pensiero), hai reso l’informatica accessibile a tutti grazie ad iPad, hai rivoluzionato il settore della telefonia mobile con iPhone e hai cambiato le regole con iPod.

Ora hai iOs, hai i tuoi iAd, i tuoi iPhone e il tuo iPad (faccio fatica a pronunciare tutti i tuoi prodotti di fila), sono tutte piattaforme gestite da Apple, sulle quali decidi cosa poter installare e cosa no. Lo so, lo so che lo fai per proteggere il tuo sistema operativo, è appena nato e hai bisogno di dedicargli tutte le attenzioni, ma pensaci Steve: non potrai dare il biberon al tuo neonato per tutta la vita, ehy dovrà pur crescere!

iOS è la cosa più fenomenale, più incredibile che io abbia mai visto su di un device mobile, è così grazie alle tue scelte e a quelle del tuo team. E’ talmente fenomenale che vorrei vederlo anche sul mio iMac (ok al via il flame). iOS mi consente di lavorare in mobilità è davvero fantastico, ma non parlo di questo, parlo della reputazione che ti stai facendo in giro. Steve, sostanzialmente non sei Shrek, ma neanche Iron Man: tu stesso hai ripetuto più volte che siamo “semplici esseri umani”, hai fatto diversi discorsi a riguardo: ma ora hai in mano i media, la musica, le app, presto anche gli eBook e l’advertising mobile… E’ una grandissima responsabilità. Steve, sei diventato un monopolista (e continui a non essere Iron man).

“Da un grande potere derivano grandi responsabilità”.

Il mercato si spinge sempre più verso un futuro mobile, i “trattori” diventeranno “macchine”, la gente si sposterà e utilizzerà il computer “al volo”, non dovrà più perdere tempo con mouse o cavi, tutto sarà wireless ed inter-connesso. Lo sai, dovrai aprire ancora di più i tuoi dispositivi al mondo. E’ ok creare hardware e software (anzi ti prego di farlo anche per i prossimi 100 anni), ma non lo è precludere l’utilizzo del bluetooth ai soli iDevice. E’ ok avere un software come iTunes che ti consente di gestire i dati i modo agevole, ma non lo è precluderlo agli utenti Linux ed incatenarlo ad iPhone, iPod e iPad. Posso concepire il discorso sulle App, il processo di approvazione, ma apri Xcode alle altre piattaforme. Anche gli utenti linux e Windows hanno il diritto di poter realizzare le loro App per iPad, no?

Detto questo, il discorso si sposta sull’advertising: Apple ha creato la piattaforma iAd perché quanto offriva il mercato non era sufficiente. Ci sta: potremmo decidere cosa cliccare e cosa non senza dover uscire dalle nostra App, forte, ma anche Google con Admob offre una soluzione simile. Hai portato la modalità READER a Safari, per impedire agli utenti di “rovinarsi la vista” con gli sponsor e tu stesso riempi di sponsor iOS? Hai escluso Admob perché non vuoi che i dati personali dei tuoi utenti finiscano nelle mani di terzi, vuoi che questo avvenga tramite una richiesta e non in automatico. Ci sta, se non fosse che: imponi di dover installare iTunes per poter utilizzare un iPad, con tanto di registrazione e numero di carta di credito. Ehy, e non c’è una richiesta formale. Dai, Steve, c’è qualcosa che non va, c’è un problema di fondo.

E’ vero, hai ammesso più volte di voler rimediare ad alcuni intoppi (tra cui quello della satira politica), hai ascoltato i tuoi clienti (MMS), e continui a farlo dando ai tuoi clienti ciò che vorrebbero. Fai le cose per i tuoi clienti, vuoi realizzare i prodotti più incredibili al mondo, ma c’è un problema di fondo: si chiama iTunes e devi rimediare anche in questo. Consenti agli utenti di poter scegliere un software diverso, o rendi iPad e iPhone già utilizzabili in fase di acquisto. E’ più semplice no? L’utente potrà così decidere di sua spontanea volontà di iscriversi all’iTunes Store, ma sarà una decisione e non un’imposizione.

Okay Steve, considerato che non riceverò mai una risposta, spero con tutto il cuore che iOS cresca, si apra e diventi davvero quella piattaforma “magica e rivoluzionaria” di cui parli, alla quale tutti potranno dare un contributo, e sulla quale tutti potranno davvero competere.

Cheers